La Postura come riequilibrante emotivo

Provate a mangiare un piatto di tortellini in brodo su un tavolo sferico, peggio ancora se fatto di gelatina o ribaltato su 2 appoggi. C’è un motivo se qualcuno ha pensato che un tavolo rigido ben levigato e magari appoggiato su tutti e 4 i piedi rispecchi meglio le proprie funzioni.

Allo stesso modo c’è un motivo se qualcuno ha pensato che l’essere umano rispecchi meglio le proprie funzioni se è sferico in ogni sua parte, se è ricco di articolazioni, se si sposta su 2 appoggi ed è in continua comunicazione con l’ambiente esterno e l’ambiente interno attraverso sensori.

Per mantenere in buono stato il nostro SISTEMA TONICO-POSTURALE (S.T.P.) è sufficiente far fare al nostro corpo ciò per cui è stato creato, cioè muoversi. Muoversi in ogni direzione, su due gambe, nella giusta velocità e attraverso l’utilizzo degli organi di senso.

Primi fra tutti la Vista, il Tatto e l’Udito che sono 3 di 5 Sensi che maggiormente comunicano con il sistema TONICO-POSTURALE. Ora chiedetevi se state facendo il bene per il vostro S.T.P. tutte le volte che vi trovate immobili per ore e ore sulla miglior sedia “ergonomica” che avete trovato in commercio, con gli occhi fissi su uno schermo e muovendo solamente i muscoli lombricali e gli altri muscoli della mano.

Ho individuato due soluzioni:

  • Tutti quanti ritorniamo cacciatori ma senza l’utilizzo di armi da fuoco oppure agricoltori e allevatori ma senza l’ausilio di attrezzatura a motore.
  • Assumiamo posizioni e atteggiamenti corretti, pensati per il bene del nostro S.T.P. che possono compensare all’inevitabile errata Postura che il nostro corpo deve assumere quando lavoriamo al videoterminale.

Soprattutto in questi tempi la soluzione numero 1 la vedo impraticabile, quindi opterei per la soluzione numero 2.

Quando si parla di Home Smart Working si parla di lavoro intelligente, quindi se vogliamo che questo diventi realmente un lavoro intelligente sfruttiamo questa opportunità anche per il bene del nostro corpo e della nostra mente. Ci sono tante soluzioni per risolvere tutti i problemi precedentemente descritti, l’importante è adottare la soluzione migliore alle proprie esigenze e necessità.

Nel prossimo articolo comincerò a proporre delle soluzioni pratiche per rendere l’Home Smart Working un vero lavoro intelligente.

 

Marco Bernabei

Osteopata