–  La Postura come riequilibrante emotivo –

Arrivati a questo punto mi sembra doveroso fermarsi un attimo per tracciare un breve riassunto di tutto ciò che si è argomentato precedentemente.

  1. Fondamentale è avere consapevolezza e rispetto del proprio corpo
  2. Imparare a respirare
  3. Ottimizzare le funzioni degli organi di senso
  4. Ricordarsi che abbiamo anche una “Postura della mente”
  5. Alla base della nostra Postura c’è il MOVIMENTO

Dove eravamo rimasti? Come sempre accade siamo rimasti a una domanda piuttosto che ad una risposta. Qual è la funzione principale della colonna vertebrale, di sostegno o di movimento? In realtà la risposta a questa domanda è molto semplice: entrambe. Entrambe perché il movimento è implicito nel sostegno e viceversa. Se si fa una riflessione sulla natura dell’uomo cercando di capire lo scopo dell’esistenza dell’essere umano ci si ingarbuglia in una foresta piena di cespugli, arbusti, razze, burroni e strapiombi. Ma ricordo ancora molto bene le parole di un professore nel mio percorso Osteopatico che sono diventate un mio frequentissimo monito. Ve la riporto in modo che ognuno di voi ne possa fare ciò che ritiene più opportuno;

“NELLA DIAGNOSI OSTEOPATICA COME NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI SIAMO PORTATI A COMPLICARE IL PERCORSO DA INTRAPRENDERE, CERCANDO I PROBLEMI DOVE NON CI SONO E LE SOLUZIONI AD ESSI PIU’ ARTICOLATE. MOLTO SPESSO I PROBLEMI NON ESISTONO O SI NASCONDONO MOLTO BENE, A VOLTE SI TROVANO DOVE NON SIAMO STATI CAPACI DI GUARDARE O SONO PROPRIO DAVANTI AI NOSTRI OCCHI, MA QUASI SEMPRE, UNA VOLTA INDIVIDUATI, SI RISOLVONO DA SOLI”.

Quindi mi piace pensare che in realtà la vita di ognuno di noi è talmente complicata da essere semplicissima, e la nostra natura allo stesso modo. Mi piace pensare che si nasce con lo scopo di riprodursi per portare avanti la nostra esistenza. Per fare tutto ciò ci dobbiamo erigere contro la forza di gravità che al contrario ci comprime al suolo. Quindi alla base di tutte le leggi Posturali, tutte le “seghe mentali” c’è il Movimento e la ricerca di una strategia vincente per sconfiggere la forza di gravità….per più tempo possibile, aggiungo io. Esiste un Movimento Posturale ed esiste un Movimento Mentale. Finché c’è Movimento c’è vita, finché c’è movimento c’è sempre una soluzione per sconfiggere la forza di gravità. Il contrario di movimento è non muoversi, fermarsi, ma tutto ciò che non si muove non è vivo. Questa regola posturale fondamentale vale sempre: anche in smart working, più c’è movimento – fisico e mentale – più probabilità ci sono di trovare soluzioni per assumere un atteggiamento corretto. Il compito che mi prefiggo per la prossima puntata è suggerire qualche strategia per trovare questo atteggiamento corretto, soprattutto dal punto di vista fisico.

Marco Bernabei

Osteopata